Non so quanti di voi passano alcuni periodi in cui si isolano, o perlomeno cercano rifugio in qualcosa dopo tanto stress mentale o anche perchè ci si sente fragili, impreparati ad affrontare qualcosa di spiacevole che la vita propone.Come mettersi un cappuccio e potersi sentire tranquilli..questa è una considerazione diversa da quella che ho fatto riguardo al post sulla MASCHERA...qui non ci si maschera, ci si protegge, si vuole trovare un caldo posto dove sentirsi coccolati, difesi,A volte questo non è nemmeno un luogo fisico ma sono perfino i nostri ideali su cui ci sentiamo di aderire al massimo per non sentirci fragili difronte a nuove cose..possono essere gli affetti più cari...la mamma o il papa che telefonano quando si è lontani..
Passo la palla a voi...
Il bimbo in piedi sul balcone,
il nasino fra lo spazio delle inferriate osserva incuriosito la gente che passa
le auto parcheggiate..curiosa la vita che c'è fuori.
(Quando sarai grandino parteciperai a quel mondo che ora vedi cosi lontano e avrai il tempo non solo per vedere ma anche toccare, annusa, esplorare, sbagliare e ritentare, cadere e con coraggio rimetterti in gioco,perchè la vita non è VINCERE ma partecipare e portare il tuo modesto contributo.Non si vive senza lottare!)
Il bimbo ha messo i suoi soldatini verdi di plastica sul parapetto del balcone..una faticaccia per arrivarci e qualcuno cade giù...sorridi e ad un tratto diventi inquieto perchè getti lo sguardo di sotto e vedi il soldatino orizzontale lì...li ...e non puoi riprendertelo..
(Già percepisci quanto la vita sia amara certe volte, adesso è solo un gioco..si deve imparare a sopravvivere alle difficoltà)
Uh che bello,,una formichina sta attraversando la manina..uh ti fa il solletico e tu ridi, ridi, ridi.
Incuriosito guardi le zampine nere che corrono, corrono, poi vedi una coccinella sulla pianta, che bel colore, e quei puntini cosa sono?
(esplorare la natura è un gioco per adesso ma la consapevolezza di quanto la sua immenistà e il suo mistero siano visibili anche in un microcosmo per ora non ti sovviene..e che ci sono cose piccole nella vita che sono invece grandissime..molti le reputano banali, ma forse pechè non l'hanno ancora capito)
Conserva quel sorriso bimbo!
DIETRO LA FINESTRA OSSERVO LE MACCHINE CHE PASSANO, ALCUNE SONO PARCHEGGIATE.STO IN FINESTRA E LA GENTE DEL SABATO SERA SI PREPARA OBBLIGATORIAMENTE A DIVERTIRSI,QUALCUNO GETTA LO SGUARDO E INCROCIA IL MIO.SONO CON LE MANI SUL DAVANZALE MA NON CI SONO SOLDATINI VERDI.
ALMENO QUALCUNO NON SI FARA' MALE!! (ehhehehhe) IO MI SENTO UN SOLDATINO
UN PICCOLO SOLDATINO CHE LOTTA LA QUOTIDIANEITA' CON LE SUE INCOERENZE E CON I SUOI PARADOSSI.E MENTRE OSSERVO SOLITARIO (a Leopardi non te sto copia..intendiamoci!)
..MI RENDO CONTO CHE QUEL MONDO LONTANO DA BIMBO E' RIMASTO TUTTORA LONTANO ANCHE DA GRANDE::ANCORA NON SONO RIUSCITO A FAMILIARIZZARE,MI SEMBRA ANCORA CHE IO SIA IMPREPARATO..MAH
RICHIUDO LA FINESTRA E COSA MI RITROVO SULLA MANO?..INDOVINATE?..UNA FORMICA!!!!!!
(sarà forse la bis bis bis bisnipote di quella da bimbo?chi lo sa?!) IN FONDO ANCHESSA MI CORRE, SOLO CHE LA MIA MANO NEL FRATTEMPO GRANDE CI METTE UN SECONDO DI PIU AD ATTRAVERSARLA:
IN FONDO NELLA VITA CI SONO CICLI CHE SI RIPETONO,TORNANO A FARCI VISITA CERTE SITUAZIONI PASSATE E STA A NOI CAMBIARE IL MODO DI APPROCCIO NEI SUOI CONFRONTI E NON TANTO CAMBIARLA COME VOGLIAMO.(spesso non ci si riesce mica!)
Enrico Mancini

La colazione predispone ad un buon inizio della giornata, bisogna caricarsi bene, carburare...io oggi l'ho fatto con questo invitante maritozzo e voi?
http://www.flickr.com/photos/81692661@N00
Mi spiace che per lasciare un commento dovete registrarvi, è facile registrarsi però per chi non ha voglia o non ha bisogno di avere una fotogallery, può commentarmi qui, tanto le mie foto le conosco...ahhaha
Briciole d'amore io cerco
sotto il tavolo della vita
come i cani randagi affamati
Carponi piegavo lo sguardo e fiutavo
delusioni e illusioni nei miei giorni passati.
Dignità ormai persa
senza aver trovato la mia soddisfazione.
Quanto è soave esser veramente Amati.
Enrico Mancini
pensavo che il mio linguaggio fotografico fosse più comprensibile...ma viva la diversità.La sequenza nasce da un DESIDERIO DI SPIRITUALITA'...la mano può essere interpretata come la concretezza, la materialità che si incontra con ciò che è impalpabile,la carne si trasforma in ANIMA...l'oscurità in cui avanza la mano (l'uomo, la concretezza, il mondo) si avvia verso la LUCE, L'IGNOTO, LA VERITA'..la conoscenza delle leggi che non ha mai potuto conoscere, la chiarezza di quello che è l'universo...OLTRE.
Potrebbe essere una speranza GIPSY..senz'altro lo è..MONIA non credo sia qualcosa di lugubre,,è più che altro un MISTERO...il TITANIC? mazza che fantasia! ..a tutti dico che non bisogna trascurare questi aspetti della vita anche se ci fanno un pò impressione..
Tu guarda uno..s'alza la mattina e un raggio di sole che ti arriva dentro la stanza..beh ..tu guarda tu che ha combinato nella mia testa...ahhahahah
Una serie di scatti nata per caso, guardando la luce che filtrava dalla finestra della mia stanza...la mia immaginazione e un certo impulso spirituale ha fatto il resto.Credo che non ci siano commenti da fare, la sequenza spiega tutto.Vorrei avere le impressioni che vi suscitano.